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La visita a Collezione Navarini inizia nel “corridoio del vecchio portale” o "cripta", detto così per il suggestivo arco in pietra datato 1645 e per il profumo di sacro che permea l’atmosfera, preludio di una dimensione in cui il tempo sembra essersi fermato, o meglio ancora, è stato confinato e racchiuso.
Fra statue lignee del crocifisso, che si rincorrono sulle pareti e nelle nicchie, inferiate gotiche, antiche lanterne da miniera, una raccolta di ferri da stiro dell’ottocento, antiche serrature.
La pietra alle pareti e le maioliche sono sinergia intima con un mondo dal sapore nostalgico.
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